DGR VENETO N. 796 DEL 22 GIUGNO 2021 – CONTRIBUTI REGIONALI PER IL RISTORO DANNI SUBITI DA PRIVATI AI BENI MOBILI REGISTRATI DANNEGGIATI A SEGUITO DEGLI EVENTI METEREOLOGICI VERIFICATISI A PARTIRE DAL 27 OTTOBRE 2018 AL 5 NOVEMBRE 2018 NEL TERRITORIO DELLA REGIONE DEL VENETO

CRITERI DI AMMISSIBILITA’

i beneficiari dei contributi regionali sono individuati nei soggetti privati, residenti nei comuni colpiti dagli eventi metereologici verificatisi a partire dal 27 ottobre 2018 al 5 novembre 2018 e che si trovano nella seguente posizione giuridica:

  • il/i proprietario/i del bene mobile registrato distrutto (in demolizione) o danneggiato in modo da non poter essere utilizzato in sicurezza (deve trattarsi di danneggiamento che ne ha pregiudicato la regolare circolazione in sicurezza come nel caso ad esempio di danni a parti meccaniche, ai fari, agli specchietti retrovisori, ai cristalli, alla carrozzeria, ecc.)

Per tutti coloro che beneficiano di contributi, non devono sussistere cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art. 67 del D.Lgs n. 159/2011 (Codice antimafia) e gli stessi non devono essere esposti al pericolo di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, come individuate dalle norme vigenti.

SPESE AMMISSIBILI

le spese ammesse a contributo, sono quelle sostenute per il ripristino o la sostituzione di beni mobili registrati dei privati, distrutti (in demolizione) o danneggiati in modo da non poter essere utilizzati (come sopra descritto).

Il contributo è concesso nella percentuale massima del 50% della spesa ammessa e comunque non oltre l’importo di € 7.747,00, come fissato dal p.4, lett. c) della Circolare del Presidente della Giunta Regionale n. 14/2002.

I contributi sono concessi esclusivamente a copertura dei costi effettivamente sostenuti, necessari al ripristino dei danni come sopra individuati, che sono una conseguenza diretta degli eventi calamitosi in argomento. E’ ammessa la cumulabilità con eventuali ulteriori contributi pubblici o privati o indennizzi assicurativi erogati per la copertura dei medesimi danni. L’importo complessivo erogato non può superare il 100% della spesa sostenuta. Nel caso di supero di detto importo, verrà conseguentemente ridotto il contributo regionale.

MODALITA’ PROCEDURALI

entro 45 giorni dalla pubblicazione del B.U.R. e alla sezione Avvisi del sito della Regione Veneto, i cittadini che rispondono ai criteri di ammissibilità sopra definiti, possono presentare al Comune competente la seguente documentazione:

a) la richiesta di ammissione a contributo per i beni mobili registrati;

b) la dichiarazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, della tipologia di utilizzo del bene ad “uso privato”;

c) la dichiarazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, di eventuali ulteriori contributi pubblici o privati erogati o di indennizzi assicurativi per la copertura dei medesimi danni;

d) la dichiarazione di adempiere agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e s.m.i., se necessaria.

VALUTAZIONE DELL’AMMISSIBILITA’

  1. l’istruttoria della documentazione prodotta dal soggetto privato è svolta dal Comune competente entro 60 giorni dalla trasmissione della stessa. L’istruttoria è finalizzata alla verifica documentale del possesso dei requisiti necessari per la concessione del contributo. Al Comune compete altresì verificare che la richiesta di ammissione a contributo per i danni al bene mobile registrato danneggiato/distrutto non superi il valore da listino auto usate EuroTax. Qualora la richiesta fosse di importo superiore il contributo deve essere adeguatamente ridotto.
  2. nel corso dell’istruttoria, il Comune può richiedere i chiarimenti necessari e l’integrazione della documentazione presentata. Tale richiesta sospende il termine di 60 giorni che risponde a decorrere dalla data di ricevimento degli atti richiesti. Le integrazioni devono essere prodotte entro 15 giorni successivi al ricevimento della richiesta, pena la decadenza dell’ammissione a contributo.
  3. all’esito delle attività e delle valutazioni di cui sopra, il Comune adotta, entro 15 giorni, specifico atto di determinazione del contributo ammesso e notifica tale atto al soggetto interessato e, il quadro complessivo approvato, alla Direzione Gestione post emergenze connesse ad eventi calamitosi ed altre attività commissariali per la determinazione della percentuale di contributo e l’impegno di spesa.

LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

il contributo viene concesso dal Comune alla presentazione della seguente documentazione:

a) certificato di avvenuta demolizione, rilasciato dal PRA, come previsto dall’art. 3c. 2 della L.R. 4/1997, per il bene mobile registrato;

b) documentazione fiscale attestante la spesa sostenuta, sia per il ripristino del bene mobile registrato che nell’ipotesi di nuovo acquisto.

La mancata presentazione da parte del privato della suddetta documentazione, comporta la revoca del contributo, previa diffida ad adempiere da parte del Comune entro un termine non superiore a 30 giorni. Entro i successivi 30 giorni dalla scadenza del termine di cui al precedente punto 2, sulla base della documentazione presentata dai soggetti beneficiari del contributo, il Comune dispone con provvedimento motivato, notificato al beneficiari e alla Direzione Gestione post emergenze connesse ad eventi calamitosi ed altre attività commissariali, la liquidazione dei contributi, dando conto dell’attuazione delle verifiche e dei controlli eseguiti. Con lo stesso provvedimento i Comuni deliberano eventuali revoche dei contributi stessi.

CONTROLLI

La Direzione Gestione post emergenze connesse ad eventi calamitosi ed altre attività commissariali e il Comune possono disporre verifiche e controlli, anche a campione, in merito alla corretta applicazione delle presenti disposizioni.

Le richieste d’istanza dovranno pervenire, tramite PEC: protocollo@pec.comunemalcesine.it , all’ufficio protocollo del Comune di Malcesine entro il 29 ottobre 2021.

Per eventuali chiarimenti e/o informazioni è possibile contattare il numero telefonico 0456589901-28